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Oggi presso l’Università degli studi dell’Insubria di Varese mi sono tolto un grande peso. Dopo la laurea triennale rimettersi in gioco ed affrontare una laurea magistrale è stato fantastico. Non dimenticherò mai questi anni di studio fatti di sacrifici, successi, insuccessi, gioie, incazzature!

Finalmente il tutto si è concluso con un bellissimo 108/110 sudato e meritato ed io sono contentissimo. Finalmente dottore magistrale in Informatica!

Nella mia tesi intitolata Anomaly Detection in SCADA Networks con modellazione in Span Graph mi sono occupato della creazione di uno strumento formale di riferimento per verificare che il comportamento di un sistema SCADA deterministico implementi correttamente il protocollo di funzionamento pensato in fase progettuale. Si sono utilizzati diversi strumenti come Java, catene di Markov, Span Graph, Wolfram Mathematica.

Il lavoro è stato particolarmente apprezzato dalla commissione e da CEFRIEL (ICT Center of Excellence For Research, Innovation, Education and industrial Labs partnership) presso il Politecnoco di Milano, che ha deciso di offrirmi un impiego stabile all’interno del team. 

Ringrazio di cuore:

– La Prof.ssa Nicoletta Sabadini (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia,Università dell’ Insubria) .

– Il Prof. R.F.C. Walters (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia,Università dell’ Insubria) .

– La Prof.ssa Elena Ferrari (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia,Università dell’ Insubria) .

– Il Prof. Simone Riccetti  (Sr. IT Security Architect presso IBM, X-Force Professional Security Services presso IBM).

Puoi scaricare un riassunto della mia tesi da <a href=”http://blog.danielevotta.it/wp-content/uploads/2014/03/Riassunto_Votta_Daniele_F008.pdf”>qui</a>.

Puoi scaricare la tesi completa da <a href=”http://blog.danielevotta.it/wp-content/uploads/2014/03/Tesi_Votta_Daniele_F008.pdf”>qui</a>.

Puoi scaricare le slide di presentazione da <a href=”http://blog.danielevotta.it/wp-content/uploads/2014/03/Presentazione.pdf”>qui</a>.

 

Non voglio dilungarmi oltre mi limiterò a ringraziare tutte le persone che in qualche modo hanno fatto parte di questa avventura che mi ha fatto crescere non  solamente dal punto di vista della formazione ma soprattutto dal punto di vista umano. Questo è il mio modo di ringraziarvi:

A conclusione di questo lavoro di tesi, è doveroso porre i miei più sentiti ringraziamenti alle persone che ho avuto modo di conoscere in questo importante periodo della mia vita e che mi hanno aiutato a crescere sia dal punto di vista formativo sia dal punto di vista umano. E’ dicile in poche righe ricordare tutte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito a rendere migliore questo periodo. Desidero innanzitutto ringraziare la professoressa Nicoletta Sabadini e il professor R.F.C. Walters per il prezioso supporto nello svolgimento di questo lavoro, per le numerose ore dedicate alla mia tesi e per il rapporto che si è creato in questi cinque anni. Credo di essere stato molto fortunato ad incontrare due professori (persone) così. 

Un ringraziamento sentito per la guida competente e solerte va al Prof. Simone Riccetti. La mia stima per lui è dovuta, oltre che alla sua profonda esperienza e conoscenza nel campo delle reti e della sicurezza, alla grande semplicità e chiarezza con la quale ha saputo esporre gli argomenti del suo corso facendomi appassionare alla materia. Un immenso grazie va al mio amico e collega Filippo Schiavio per le notti insonni passate a programmare in compagnia. Ringrazio sentitamente la professoressa Elena Ferrari per la sua disponibilità e per i suoi insegnamenti che mi hanno accompagnato in questi cinque anni.

Infine, desidero ringraziare di cuore i miei genitori per il sostegno ed il grande aiuto che mi hanno dato in questi anni di carriera universitaria. Vorrei che questo traguardo raggiunto sia una sorta di premio anche per loro.

Questi anni di studio sono stati come un lungo viaggio in treno. Del resto la vita è come un lungo viaggio in treno. Con le sue stazioni, i suoi cambi, i suoi binari, i suoi imprevisti e i suoi incidenti! Su questo mio treno sono salite molte persone: genitori, sorelle, amici, fidanzate, ex fidanzate e vorrei includere anche gli amici a quattro zampe. Alcuni di essi viaggiano tutt’ora al mio fianco, altre sono scese in qualche stazione lasciando un vuoto permanente, altre magari sono passate inosservate. Questo viaggio è stato ricco di gioie, dispiaceri, fantasie, attese, saluti, arrivederci e addii. Ma la cosa importante, che ad oggi ho capito, è che la riuscita di questo viaggio consiste nell’avere una buona relazione con tutti i passeggeri, nel dare il meglio di noi stessi. Non sappiamo in quale stazione noi scenderemo, per questo dobbiamo vivere nel migliore dei modi, amare, perdonare, offrire il meglio di noi. Impegnarsi al fine di perseguire i nostri obiettivi… Cosí, quando arriverá il momento e il nostro sedile rimarrà vuoto, lasceremo (si spera) dei bei ricordi agli altri passeggeri del treno della vita. Con questo, ringrazio tutte quelle persone che in qualche modo hanno fatto e stanno facendo parte del mio viaggio, e auguro loro un viaggio migliore ogni giorno, seminando amore e raccogliendo esiti.

GRAZIE.
Daniele

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